«Salviamo anche lo stadio di Marassi»
10 ottobre 2009
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STAMPA INVIA CONDIVIDI SU FACEBOOK 0 commenti Adesso scende in campo la Fondazione Genoa n difesa del vecchio Ferraris con la mente e con il cuore. E - pensando ai rossoblù di Gasperini, che giocano sempre all’attacco, per non rischiare di subire il gioco avversario - la Fondazione si propone come soggetto attivo «per suggerire qualche idea da cui partire. Gli attori ufficiali di questa vicenda parlano molto di ipotesi alternative, ma dimenticano quella che è la soluzione più rapida e razionale, anche in termini economici: ristrutturare il vecchio Ferraris, nel rispetto della tradizione e dei tifosi, e pensare al trasferimento del carcere. Perché per ragioni umanitarie, sociali, di dignità delle persone che si trovano lì, è il carcere così come è oggi che deve essere ripensato».
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comunque
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link segnalato: http://www.genovacards.com/genova/anni50/50stadio.html
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Nuovo stadio per Euro 2016? Genova rossoblù insorge in rete: "GIU' LE MANI DAL FERRARIS!"
Il dibattito sul nuovo stadio è aperto, tra gli inviti del sindaco Vincenzi e le risposte dei tifosi.
09/ott/2009 18.56.48
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A Genova, sponda rossoblù, nelle ultime ore non si parla d’altro. La questione è quella della costruzione di un nuovo stadio nel capoluogo ligure: in settimana c’era stato il no dell’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) sulla proposta del sindaco di edificare lo stadio a Sestri Ponente, per la gioia di tutto il popolo genoano. Poi il caso aveva ripreso vita sulle parole dello stesso sindaco, Marta Vincenzi, che invitava Genova a “non perdere un’occasione importante, quella di Euro 2016”, per la costruzione di un impianto sportivo di nuova generazione.
Sui siti dei supporter rossoblu, come riporta il Secolo XIX, l’impressione è chiara: i genoani, il nuovo stadio, non lo vogliono, perché – come quelli dell’Arsenal con Highbury (poi abbattuto per far posto all’Emirates Stadium, ndr) - amano la tradizione, amano il loro, di stadio. “Il Ferraris non si tocca”, “Non ci interessa dell’Europeo, né di stadi con mille luci e bei negozi”, “Scegliamo il cuore” sono solo alcuni dei pareri che stanno animando il tam-tam in rete.
Alcuni propongono di “disertare il primo tempo di Genoa-Inter per protesta”. Altri, invece, hanno idee più originali e un po’ sognanti: “Rimanere in 30.00 dopo la partita sugli spalti fino a mezzanotte, a cantare per i nostri colori, la nostra bandiera, per Luigi Ferraris. Niente sciopero: tifo doppio!”. Il dibattito è aperto: nuovo stadio sì, nuovo stadio no? I genoani, una posizione, l'hanno presa...












