di vincenzolofaro lunedì 6 giugno 2011, 13:05
Al termine della gara pareggiata 2-2 al "Piola", che condanna la Reggina a rimare in B e permette al Novara di accedere in finale, parlano i protagonisti di questa avvincente gara. Dai microfoni di Radio Touring 104, ecco quanto evidenziato da TuttoReggina.
PUGGIONI
Vorrei ringraziare tutti i miei compagni, abbiamo creato qualcosa di importante, la cartolina che mi rimane in testa è quella del Granillo di giovedì scorso. Il calcio è anche questo, a volte non si viene premiati. L'importante è come si vive, io ho dato la mano a tutti i miei compagni a fine partita. Questa Reggina ha dato tutto quello che poteva dare. Forse solo così potevamo uscire. Senza mai perdere, con la terza in classifica, in un campo sintetico, che tralasciando le polemiche non so come si faccia in serie B, perché i rimbalzi sono diversi. La Reggina è stata più forte di tutti questi fattori. Bisogna solamente dire grazie, a tutti i calciatori, a tutti coloro che hanno operato per questa squadra, e ai tifosi che alla fine hanno ritrovato la squadra. Le parole del presidente fanno piacere, perché è un uomo di calcio e ama la Reggina. A fallire in questo mondo ci si mette un attimo. È bello avere il calore di Reggio Calabria. A uscire così ci viene il sorriso, quando succede l'imponderabile viene solo da alzare le mani. Il mio futuro? Vado ad abbracciare mio figlio domani. Quello di Rigoni è stato un grande gesto tecnico. Secondo me c'era anche un fallo su Costa, ma lasciamo perdere...
BONAZZOLI
Il calcio è così. Sbagli il gol del 3-1, e subisci il 2-2. Senza l'espulsione di Colombo, che è andato a difendere Tedesco, la porti a casa. Noi lo sapevamo che è così. Gli altri avevano le lacrime agli occhi. In tutte le quattro partite, li abbiamo messi sotto. Questa sera le occasioni le abbiamo avute anche per chiuderla. Usciamo senza perdere. L'espulsione? Tedesco probabilmente ha detto qualcosa a Bertani, che ha reagito. Non so l'entità del contatto, ma su Tedesco una volta a terra erano evidenti i segni dei tacchetti. Colombo è stato ingenuo, è stato ultra-difensivo nei confronti di Tedesco, era già ammonito ed è stato espulso. Senza questa espulsione secondo me la portavamo a casa. Come ripeto, nel calcio, se sbagli una virgola sei condannato. Se rimango con voi? Io dico che il ritiro dovrebbe iniziare a metà luglio. Voglio fare un ringraziamento ai tifosi, che anche oggi erano in tanti.
ACERBI
Noi dal primo tempo abbiamo cercato di fare la partita. Hanno trovato l'1-0, poi abbiamo pareggiato. Nel secondo tempo abbiamo ripreso la partita. Peccato perché noi siamo più forti di loro, lo abbiamo dimostrato, è un peccato non essere passati, in un campo brutto perché si scivolava. Abbiamo fatto un'annata bella, ci è mancato un pizzico di fortuna. Siamo rammaricati per il 2-2 alla fine. L'espulsione di Colombo? Sicuramente cambiava la partita. L'arbitro è stato non dico di parte, ma i numeri sono quelli. I tifosi sono stati grandiosi. Forse dovevamo impedirgli di crossare. Poi è uscito fuori un tiro imparabile. Il Genoa? Sì sono contento di questa possibilità , ma dispiace per come è finita, Reggio è una grande piazza, mi sono trovato benissimo, mi ricorderò sempre di Reggio.
_______________________________________________________________________________________________
Il presidente Foti commenta così ai microfoni di Radio Touring 104 l'uscita della Reggina dai play off promozione: "Sicuramente non ci è girata bene, non siamo stati fortunati, lucidi. È andata in questa maniera, usciamo a testa alta da un campionato importante e straordinario. Dobbiamo pensare già a domani. Il calcio è così, ci sta, siamo qua a commentare un'uscita di turno della Reggina con due squadre che hanno dato tutto quello che avevano. La Reggina non si è mai fermata, neanche nei momenti più difficili della sua storia, va avanti, sicuramente c'è tanta positività . Atzori credo che possa avere qualche altro tipo di richiesta, la Reggina lo ringrazia per quello che ha fatto in questa annata, ma la Reggina resta sempre la Reggina. Vedere tanta gente che ci crede, tante presenze al Granillo, significa che la Reggina continua a trasmettere emozioni. Calcio scommesse? No, non mi aspetto niente. Siamo stati vicini a un traguardo inaspettato, lo abbiamo accarezzato, è svanito per un tiro al 90'. Abbiamo bisogno dell'affetto della gente, speravamo di dargli delle gioie, e invece dobbiamo ripartire da stasera. La Reggina mantiene quella che è la sua filosofia, con tanti giovani, e l'immagine del Sant'Agata, la sua vera forza, verrà proiettata all'esterno"
_______________________________________________________________________________________________
Gianluca Atzori è l'ultimo a parlare ai microfoni di Radio Touring 104. Ecco come il futuro tecnico blucerchiato ha commentato la sua ultima partita da allenatore della Reggina: "Devo dire che per come ci siamo espressi stasera pensavo di essere in finale. Riccardo (Colombo, n.d.r.) non doveva fare quella stupidaggine, era già ammonito e l'arbitro non aspettava altro per riportare le squadre in parità . C'è il grosso rammarico di non aver finito la partita in undici. Poi Rigoni ha trovato il jolly. Il primo gol si poteva evitare. La partita è cominciata in salita. Nel secondo tempo eravamo carichi. La mossa si Sarno l'avevo preventivata in settimana. Era normale che negli ultimi venti minuti rischiassi le due punte più Sarno. Dispiace per i miei ragazzi perché è stata una stagione che veramente mi ha reso felice, questi ragazzi mi hanno dato tutto e io ho dato tutto loro. Eravamo a un passo da un obiettivo impossibile da pensare dall'inizio. Calo di tensione? Penso solo che ha fatto un gran gol Marco (Rigoni, n.d.r.). Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi. Complimenti a lui. Il mio futuro? Intanto credo che sia giusto che comunichi il mio futuro prima ai miei ragazzi. In questa rosa ci sono giovani che diventeranno grandi giocatori. Penso che rinforzeranno la squadra con giocatori che fanno al caso loro. Per me questa stagione è stata fondamentale, ringrazierò sempre Jack e il presidente per questa opportunità . Alla Reggina c'è gente che fa un lavoro incredibile, che non si vede ma che gratifica moltissimo".
Tu sempre più...
Canterò per te di più...
Ho visto la Reggina,
mi sono innamorato,
e non la lascerò mai più!