Il Forum per chi è Grifone dentro

Lino Marmorato

Messaggiodi luca100 giovedì 14 aprile 2016, 16:24

Lino Marmorato - Genoa da cinquecento a Porsche, non solo sul campo ?
14.04.2016 12:09 di Redazione Pianetagenoa per pianetagenoa1893.net articolo letto 374 volte
Fonte: Buoncalcioatutti.wordpress.com

Allenamento a porte aperte al Pio Signorini. Dopo un riscaldamento con il pallone, partita in famiglia tra tutti i componenti della rosa eccetto Burdisso, Matavz influenzato, Pandev e Perin: ottimamente riuscito l’intervento al ginocchio destro ieri a Roma da parte del Prof. Mariani.

Gasperini rispetto a tante altre partite ad inizio gara ha messo in campo una probabile formazione che potrebbe giocare con il Carpi sabato prossimo. La buona novella iniziale Izzo in campo con il ginocchio destro fasciato e la formazione dei verdi gialli era composta da Donnarumma, Izzo, De Maio, Marchese, Ansaldi, Rincon, Dzemaili, Laxalt, Lazovic alle spalle di Pavoletti e Cerci. La squadra blu era schierata con Lamanna, Fiamozzi, Tambè, Munoz, Silva, Nitcham, Tachtsidis Rigoni, Suso dietro a Panico e Capel.

Numero dei moduli da interpretare tra il 3 4 1 2 per una squadra e il 4 3 1 2 per l’altra, considerato che i calciatori hanno fatto con buona intensità e velocità tutto il campo parecchie volte anche se la temperatura era di 23°, spostandosi in continuazione anche senza pallone dal centro alle corsie laterali.

Bene con fiato e gamba tutti i centrocampisti ed esterni laterali e in difesa Marchese, nominati solo questi ruoli perché erano i reduci da panchina o infortuni eccetto Suso.

La tegola al 30’ del primo tempo Izzo colpito da una pallonata al ginocchio fasciato è caduto per terra soccorso dal Dr. Stellatelli e dal massaggiatore, ha abbandonato il campo rifugiandosi vicino a Sean Sogliano, con taglio di capelli alla marines e capelli bianchi in più dal suo arrivo a Pegli, con una borsa di ghiaccio sull’arto infortunato. La speranza che sia nulla di serio e che il forte difensore abbia sentito solamente una piccola fitta al ginocchio non al meglio dopo aver messo male il piede girato dalla pallonata. Oggi ne sapremo di più se si allenerà in gruppo proponendosi per la trasferta di Modena.

Gasperini ha subito spostato Fiamozzi vicino a De Maio e Marchese. Nel secondo tempo alcuni variazioni: Capel, Rigoni con i verdi, Cerci e Rincon con i blu. Al posto di Izzo è subentrato Scannapieco, a seguire Tambè è uscito ed è entrato Ierardi giovani della Primavera. Anche i portieri in corso di secondo tempo si sono scambiati i pali.

Il risultato è difficile da confezionare vista la rotazione, i gol invece no: tripletta di Cerci, doppietta di Pavoletti sempre alla ricerca del gol da qualsiasi posizione e rete singola di Nitcham, Laxalt, Suso e Capel.

Genoa ripartito dalla prestazione contro il Sassuolo e la gara di ieri lo ha documentato dove la squadra si è dimostrata solida e atleticamente a posto.

Con il Carpi anche se incerottato in difesa la squadra di Gasperini farà la sua partita forte dei presunti titolari ma anche da parte di coloro che quando subentrano sono subito dentro lo spartito del tecnico.

Gasperini ha dimostrato per l’ennesima volta che il calcio non è un’addizione e non è nemmeno una moltiplicazione: non è con cinque calciatori straordinari che si riesce a moltiplicare per il 5 il gioco di una squadra, gli esempi di Inter e Milan in questo campionato sono lampanti. Basta che una squadra avversaria attui una tattica adeguata per togliere di mezzo i campioni, vedi il Bologna contro la Roma lunedì scorso e tutte le squadre diventano normali.

La forza di Gasperini indipendentemente dai numeri tattici è quella di un giocatore di scacchi abile come rendere inoffensivi il Re e la Regina avversari con i pedoni, riuscendo a dare scacco matto con strategie tattiche variegate.

Il Genoa adesso gira come un meccanismo ad orologeria dove per la coesione interna ogni ingranaggio ne trae giovamento. Gasperini dà molto al calcio italiano con il sistema della motoretta: lavorare duro per fare risultati.

Una condizione fisica perfetta fa girare il vecchio Balordo e quando ritrova anche l’imprevedibilità di un genio, tanti al Genoa particolarmente in avanti ancora non espressi al meglio, nascono i risultati anche roboanti.

La bravura di Gasperini montare un motore di una Porsche non su una cinquecento, sarebbe ingiusto per quello che hanno dato e fatto i calciatori in rosa nel loro passato essendo motori di buona cilindrata.

Preziosi con i suoi pregi e difetti come tutti gli uomini, dispiacerà ai suoi detrattori ad oltranza, entrerà nella storia del Genoa con la sua famiglia con i dieci anni in serie A dopo la fine della guerra.

L’anticipo dell’assemblea degli azionisti rosso blu con la presentazione del bilancio a fine aprile e di buono auspicio e dovrebbe consolare i tifosi rosso blu ma schiarire e rassicurare coloro che stanno trattando con il Joker assetti societari futuri della Fingiochi di cui fa parte il Genoa: anche qui la similitudine tra motori di macchine calza a pennello.

Più forte Fingiochi più forte Genoa l’obiettivo e il piacere di Preziosi che lo illustrerà a fine campionato come promesso in una conferenza stampa allargata a tutti e a tutte le domande.

Continua la Teresina a carte scoperte tra Preziosi e Gasperini: il tecnico sabato scorso disse che le carte della sua conferma le lasciava giocare al Presidente. Ieri il Presidente ha risposto: “il mister ha chiesto chiarezza, ci incontreremo presto e ci parleremo a quattrocchi”, facendo capire di non gradire le esternazioni tramite stampa, rinsaldando il buon lavoro fatto dall ’allenatore ma anche il rispetto che corre fra di loro attestando “che la situazione contrattuale per lui non è cambiata, bisogna vedere se è cambiata per il Mister“.

Importante che l’incontro tra i due soggetti avvenga alla svelta per il bene del Genoa e si chiariscano tutti gli argomenti entrando anche nei particolari : la Teresina è un gioco bestiale!

Lino Marmorato - Buoncalcioatutti.wordpress.com
Immagine
Avatar utente
luca100
Forum Area Leader
Forum Area Leader

Genoani
 
Anni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizione
Messaggi: 53.942
Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 15:09
Aggiungi voto reputazione

Re: Lino Marmorato

Messaggiodi luca100 venerdì 15 aprile 2016, 14:46

Lino Marmorato - Vecchio Balordo fastidioso
15.04.2016 11:30 di Alessandro Legnazzi per pianetagenoa1893.net articolo letto 263 volte
Fonte: Buoncalcioatutti.wordpress.com

Il Genoa, Gasperini, i calciatori nelle prossime 6 gare di campionato vogliono essere fastidiosi e non solo contro il Carpi la prima squadra da affrontare. Come il finale dello scorso anno non faranno sconti a nessuno.

La trasferta di Carpi contro un paese intero chiamato a raccolta allettandolo con la cifra di 3 euro a biglietto per Gasperini non richiederà strategie particolari. La gestione della partita sarà lasciata agli emiliani bisognosi di punti per salvarsi, Rincon e compagnia dovranno contenere gli avversari alla grande e ripartire con efficacia.

Strategia tattica che complicherebbe non poco il Carpi poco propenso ad attaccare; fare gioco è stata operazione difficile a molte squadre nelle gare casalinghe.

Il Carpi proverà a progredire in verticale, Il Genoa dovrà trarre benefici da questa situazione rallentare l’uscita degli emiliani costringendoli a ripiegare sui difensori esterni o sui palloni lunghi.

Il modulo del Genoa per tutti sarà un 3 5 2 ma Gasperini potrebbe ripetere quel 4 1 4 1 visto contro il Sassuolo con Rincon davanti alla difesa con Rigoni e Dzemaili interni di centrocampo pronti ad inserirsi, due esterni larghi e Pavoletti centravanti.

Tutto questo in fase d’attacco, quando ci sarà da difendersi i grifoni dovranno pressare sempre il portare di pallone cercando di eliminare le opzioni più vicine al portatore di sfera con le classiche marcature a uomo nel cuore del gioco.

Importante per i Gaspe boys trovare lo spazio per far viaggiare il pallone, confondere le idee ai centrocampisti avversari con rotazioni, sovrapposizioni sulle corsie laterali e frequenti tagli alle spalle del loro centrocampo.

I contropiedi o le ripartenze dovranno essere un incubo per Castori e i suoi ragazzi e le corse con i palloni ai piedi degli esterni potrebbero essere la carta vincente.

Nulla di nuovo visto tutto con il Sassuolo, con risultati postivi.

La formazione a stamattina è da vedere il recupero di Izzo, sta meglio tutto si vedrà nella rifinitura di oggi se sarà pronto. Senza Izzo, Fiamozzi in difesa con compiti da centrale. Gli altri ballottaggi in tre per una maglia tra Silva, Laxalt e Fiamozzi se giocherà Izzo e in attacco ballottaggio tra Cerci e Suso con Pavoletti senza tralasciare l’opzione dello spagnolo alle spalle dei due attaccanti,freme anche per giocare Capel.

Formazione sotto giudizio anche della programmazione di Gasperini e della società che in queste ultime partite vorranno vedere all’opera i vari Lazovic, Capel, Nitcham e trarre conclusioni sul futuro.

Il Carpi di Castori ha perso l’ultima di campionato in casa del Chievo negli ultimi minuti di gara. Castori ci ha messo del suo presentandosi al Bentegodi solamente per pareggiare e le buone notizie gli sono arrivate alla sera da Palermo con la vittoria della Lazio.

La 32ma giornata di campionato ha continuato a tenere vive le speranze di salvezza e a Carpi sperano con l’assottigliarsi delle giornate di campionato di rimanere in salvo come nelle ultime tre partite.

Per il Chèrp domenica l’imperativo e vincere contro il Genoa, i calciatori l’allenatore la Società chiamano a raccolta al Braglia di Modena tutta la popolazione.

Prossima giornata che nelle Terre d’Argine prevedono favorevole con il Palermo allo Juventus Stadium e il Frosinone nello scontro diretto al Bentegodi contro l’Hellas.

I Carpigiani di Castori per vincere contro il Grifone dovranno essere tatticamente meno di braccino corto.

La squadra di Castori ha la peggior produzione offensiva della serie A, solamente 98 i tiri in porta all’attivo.

La mancanza di un attaccante di riferimento è palese, il capocannoniere del Carpi è ancora Borriello con 4 reti trasferitosi a gennaio all’Atalanta. Fra l’altro Castori non ha ancora trovato la squadra base avendo utilizzato 34 calciatori, altro record in questa stagione per la serie A, non trovando la soluzione al modesto volume di tiri con 29 le reti realizzate

In difesa il Carpi è la squadra migliore rispetto alle altre che si giocano la retrocessione giocando spesso in 10 davanti al proprio portiere anche nelle gare casalinghe e incassando per modo di dire solamente 50 reti.

Il modulo preferito di Castori è il 4 4 1 1 ed il suo gioco è quasi sempre monotematico pallone lungo per Mbakogu il gigante nigeriano che li ha portati lo scorso anno in serie A.

La qualità della squadra di Castori è inferiore alla media della serie A, a testimoniare tutto anche la strategia tattica di Castori, è difficile fare possesso pallone troppo pochi sono i passaggi riusciti.

Carpi in ritiro da ieri a Parma la formazione potrebbe essere Belec, Zaccardo, Romagnoli, Gagliolo, Letizia, Pasciuti Bianco, Cofie, Di Gaudio, Crimi Mbakogu.

Carpi Genoa diretta da Rizzoli di Bologna residente a Mirandola 25 km da Modena. Nessun tabellino sull’internazionale e per il bene del Genoa neanche un commento sulla sua designazione considerato che ha fatto più errori in questo girone di ritorno a livello nazionale ed Europeo che in tutta la carriera, non potrebbe avere la proroga a dirigere un altro anno, diventando designatore arbitrale nella prossima stagione.

Meno male che il Genoa è salvo a preoccuparsi dovrebbero essere le altre pericolanti.

1 assistente Tonolini di Milano internazionale, 2° Stallone di Foggia. 4° Pegorin di Latina 5° Russo di Nola, 6° Di Paolo di Avezzano.

Diffidati Genoa: Ansaldi, De Maio Silva Rigoni.

Lino Marmorato - Buoncalcioatutti.wordpress.com
Immagine
Avatar utente
luca100
Forum Area Leader
Forum Area Leader

Genoani
 
Anni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizione
Messaggi: 53.942
Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 15:09
Aggiungi voto reputazione

Re: Lino Marmorato

Messaggiodi luca100 martedì 19 aprile 2016, 8:07

Lino Marmorato - Tigelle emiliane velenose!
18.04.2016 12:03 di Redazione Pianetagenoa per pianetagenoa1893.net articolo letto 262 volte
Fonte: Buoncalcioatutti.wordpress.com

Le 4 tigelle velenose mangiate sabato dal Vecchio Balordo al Braglia di Modena e condite dall’arbitro Rizzoli, il giorno dopo non state digerite a Pegli alla ripresa degli allenamenti, dai quasi 3000 tifosi presenti e soprattutto da Preziosi.

Prima di parlare del direttore di gara stiamo ai fatti della partita perché al calcio vince chi la butta dentro ma contro il Genoa a Carpi i gol sono stati confezionati dall ’arbitro di Mirandola che ha condizionato la gara con i suoi errori scientifici. Sbaglia chi nel calcio pensa siano i rigori a far cambiare l’esito di una gara, più pesanti i provvedimenti disciplinari nell’ indirizzare una partita: Rizzoli in questo campionato, non solo con il Genoa, è stato un maestro.

Cronaca di calcio riferirne subito significa dimenticarla presto. E’ un trucco psicologico di efficacia collaudata, che avrà utilizzato ieri anche Gasperini.

Passata la festa gabbato il Santo, così stanno le cose, così vanno e andranno. Mercoledì si rigioca. Evviva!

La partita contro il Carpi era già iniziata male quando i calciatori rosso blu sono entrati sul terreno di gioco per fare il riscaldamento: Rincon assente.

E’ continuata ancora più male per i primi 15’ di gioco quando il Grifone veniva preso d’infilata non dalle ripartenze avversarie ma dalle rimesse laterali sulla corsia di sinistra che innescavano gli uomini di Castori davanti a Lamanna. Meno male che i carpigiani non sono tecnicamente tali da incantare e il Grifone ha capito che ogni accenno di ripartenza poteva essere fatale per la porta di Belec.

Il Carpi attaccava solamente con l’unica opzione conosciuta pallone lungo per Mbakogu un gigante nigeriano che ha fatto vedere i sorci a De Maio e Marchese nell’uno contro uno non con la tecnica ma con la forza fisica, altra opzione emiliana partenza a razzo di un difensore Letizia in particolare, un esterno che giocava al posto del titolato Zaccardo, si è capito il perché dopo 4 scatti da 50/60 metri con il pallone tra i piedi e con centrocampo rosso blu scoperto e difesa spiazzata.

La differenza ad inizio partita che gli emiliani sono partiti con i gomiti in resta come tutti aspettavano vista la loro pochezza tecnica, eccetto i calciatori del Genoa, cercando di trarre vantaggio da ogni contatto, picchiavano ma sapevano di non picchiare per nulla perché in un clima di acceso agonismo l’animo di qualche i rosso blu sarebbe venuto meno.

L’unico a mettere i tacchetti tra le ruote di queste giocate del Carpi è stato Izzo spostato da Gasperini più centrale in condizione di anticipare le giocate avversarie, provvidenziale per gli emiliani l’azzoppamento rosso dell’Armando genoano.

Capito il meccanismo tattico del Carpi dopo gli sbraiti di Gasperini il Genoa ha preso in mano il pallino del gioco come probabilmente era stata preparata la partita: cercare gli spazi per far viaggiare il pallone, confondere centrocampisti e difensori avversari con rotazioni sulla trequarti allargamento di Pavoletti e Cerci e tagli senza pallone di Dzemaili e Rigoni alle spalle della difesa avversaria, spesso i due centrocampisti sono state le prime punte rosso blu.

Operazione andata in porto con il gol di Pavoletti. In molti pensavano all’inizio di una passeggiata di De Maio capitano di giornata, la conferma il gol divorato da Cerci davanti al portiere avversario (sbilanciato in partenza?) al 47’ del primo tempo, gol mancato dopo l’espulsione di Izzo avvenuta al '45 "30. Per via della non eccelsa classe della rosa a disposizione Gasperini per sfruttarla al meglio non ha saputo sottrarsi alle lusinghe sempre sconsigliabili ma umanamente comprensibili della fama, non impiegando calciatori più pronti fisicamente e mentalmente.

Tre minuti di follia del Genoa bambola in difesa per il rosso a Izzo e di Rizzoli hanno fatto realizzare due reti al Carpi.

Il secondo tempo è finito al terzo minuto di gioco con un altro rocambolesco pallone su un rimpallo fortunoso perso in uscita da un difensore genoano che offriva il pallone a Di Gaudio eroe di giornata che con una sciabolata rasoterra permetteva a Pasciuti, solo davanti a Lamanna, di fare un gol facile.

Da quel momento riflessi spenti, nervosismo, fiato corto e intelligenza svanita da parte dei genoani colpiti da una mesta broccagine anche se Lazovic ha avuto due palloni tra i piedi per spaventare il Carpi e riaprire la partita.

Ci hanno pensato i ragazzi di Castori pur non essendo tecnicamente tali da incantare, con il loro brio, la loro determinazione ha smontare via via le velleità dei Gaspe Boys sino ad annichilirle e fortunatamente per il Vecchio Balordo non trasformare il risultato in un set tennistico.

Rizzoli è stato il protagonista in tre minuti della débâcle rosso blu. Per la cronaca 3 sono stati gli interventi dei dottori e massaggiatori in campo al '28"23 per Panagiotis, al '35"40 per Bianco, al '41"32 per Ansaldi.

3 minuti di recupero sarebbero stati congrui alla fine del primo tempo. Rizzoli dopo aver estratto il secondo giallo a Izzo al 45.36 con ripresa il gioco al '46"50 ha prolungato inopinatamente la partita fino oltre il '50 di gioco. Sbagliando due volte, il quarto uomo aveva indicato 4’ di recupero, uno in più visti gli interventi medici. Allungare di un altro minuto la vera chicca dell’architetto della bassa emiliana, pronto a sfruttare il Grifone in confusione per l’uscita di Izzo, uccellato da due gol da fantacalcio.

Rizzoli ha invertito il fallo di Izzo che gli è costato il secondo giallo e espulsione. Fallo compiuto da Letizia spompato dallo scatto di 40 metri e attaccato alla maglia di Izzo e non viceversa. Da dietro può non aver visto Rizzoli ma il quarto uomo Pegorin di Latina e il 6° Di Paolo perché erano in campo? Per abbronzarsi ai 27° di Modena. Le immagini televisive testimoniamo il davanti e non la parte posteriore dell’azione. Il momento no dell’arbitro di Mirandola è continuato con l’allontanamento di Gasperini per giuste proteste sul recupero ritenuto da tutti eccessivo e per il secondo giallo a Izzo, parole al miele al confronto di quelle pronunciate da Bonucci in Juve-Napoli. Sull’ episodio altro giallo innescato sui tempi della comunicazione data al tecnico rosso blu.

Rizzoli in questo campionato ha diretto 14 gare ha fischiato 3 rigori di cui uno al Carpi contro il Palermo che aveva fatto discutere, ha estratto 10 volte il cartellino rosso di cui 4 contro il Genoa: Cissokho e Pandev in casa della Lazio, Perotti al Ferraris contro il Sassuolo e ieri per Izzo. Dovrebbe incominciare a ragionare se i colori rosso blu lo sborniano, eccitano, inebriano.

L’architetto e arbitro internazionale di Mirandola che opera professionalmente nella bassa modenese dopo gli errori commessi contro il Barcellona la scorsa settimana, meno male per lui contro un'altra squadra spagnola, non gli permetteranno di avere una proroga di un altro anno di arbitraggio pur essendo arbitro internazionale nella categoria Élite? Per tale motivo potrebbe essere dal primo di luglio il nuovo designatore della serie A? A meno che il suo amico Collina designatore Uefa non lo vorrà al suo fianco.

Perciò Vecchio Balordo è meglio stare zitti per non essere cornuti e mazziati in un prossimo futuro.

Indipendentemente dal pessimo Rizzoli dei dieci genoani rimasti in campo nel secondo tempo contro il Carpi da salvare solamente Lamanna anche se ha dovuto chinarsi 4 volte nella rete a raccogliere il pallone.

Le sconfitte contro il Carpi entreranno nei libri di storia rosso blu, quasi come quella con il Montevarchi: 6 i punti elargiti al Carpi in questo campionato; su 33 reti realizzate dagli emiliani 6 hanno bucato la porta del Grifone. Unica partita della stagione da parte degli emiliani ad avere realizzato più di due reti sabato scorso; unica gara del campionato 2015/16 in casa e fuori casa ad avere tirato 14 volte verso la porta avversaria di cui 10 tra i pali di Lamanna.

Rincon: non è un guaio muscolare serio, solo un affaticamento preso in tempo sabato mattina. Rincon ieri ha fatto accertamenti diagnostici per sicurezza potrebbero essere ripetuti a fine settimana. Il General in tribuna al Braglia ha rassicurato i tifosi presenti: “Al derby ci sarò sicuramente ma anche prima“. Salterà solamente la sfida con l’Inter?

Burdisso appariva in anticipo sul recupero dall’infortunio, spera di incrociare i tacchetti con la Roma, non mancherà nella stracittadina.

Perin a casa a Latina pendolare con Villa Stuart a Roma per fare la prima rieducazione al ginocchio operato.

Lino Marmorato - Buoncalcioatutti.wordpress.com
Immagine
Avatar utente
luca100
Forum Area Leader
Forum Area Leader

Genoani
 
Anni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizione
Messaggi: 53.942
Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 15:09
Aggiungi voto reputazione

Re: Lino Marmorato

Messaggiodi luca100 mercoledì 20 aprile 2016, 20:35

Lino Marmorato - Genoa contro l’Inter: no rock, no pop, rap!
20.04.2016 11:55 di Redazione Pianetagenoa per pianetagenoa1893.net articolo letto 251 volte
Fonte: Buoncalcioatutti.wordpress.com

Finalmente una vigilia di una gara con buone notizie arrivate per la Giochi Preziosi.

Difficile che stasera sia un Genoa Rock viste le importanti assenze, difficile anche vedere un Genoa Pop al Ferraris come in qualche gara in trasferta, occorre un Genoa Rap come la canzone dedicata a Perin per mettere in crisi l’Inter, squadra che non regge la pressione fisica, il ritmo e si abbandona ad avere qualsiasi pretesa pur di fare risultato, facendo fatica ad avere una identità tecnica per mancanza di un vero regista.

Difficile sapere in anticipo se Mancini, con la Coppa delle Orecchie a portata di mano, tenti di giocare oppure di forzare l’errore del Grifone aspettandolo sulla linea di centrocampo per tenere compatte le due linee nella propria metà campo, attendendo come i cinesi sulla riva del fiume l’errore avversario. Il pressing alto non è stato visto in questo campionato da parte dei nerazzurri, solamente sporadico e individuale.

Tocca alla strategia di Gasperini far strisciare il biscione nero azzurro innanzitutto cercando di mettere in evidenza i limiti della difesa milanese nel fare uscire il pallone pulito dalla propria area. Gasperini contro le grandi è stato un maestro con il sistema a zona con il calciatore punto di riferimento invece che il pallone.

Non sarà un Inter stanca ma se avrà poche idee come in altre trasferte un G&G anche non al massimo potrebbe preoccupare Mancini e compagnia.

Sarà difficile governare il ritmo della partita, gestire gli spazi contro una squadra che gioca compatta alla “Rocco” ma con giocatori di grande qualità, conterà il tempo delle giocate genoane per metterla in difficoltà.

Errore da non fare contro l’Inter attaccare in massa spinti dal Ferraris meglio utilizzare folate e non continuità di pressing alto per rendere sterile Icardi e i nero azzurri che arriveranno a Genova con un chiodo fisso: fare gol subito e dopo gestire spazi e contropiedi.

I raddoppi degli esterni rosso blu dovranno mettere fretta alle giocate dei due centrali di centrocampo, la catena centrale dovrà tamponare sia al centro che sugli esterni impedendo ai portatori di pallone avversari di far arrivare il pallone nell’area di Lamanna.

Ansaldi dovrà essere fondamentale per il lavoro difensivo ed anche sul piano offensivo sull’esterno o centralmente, Pavoletti dovrà essere bravo ed essere a disposizione dei compagni che proveranno ad inserirsi, oltre i due occorrerà il contributo di tutti sul piano fisico e la benzina è sembrata non mancare neanche contro il Carpi.

Gasperini c’è la metterà tutta ma dovranno essere i suoi boys vogliosi di fare la partita. Il calcio in questo campionato è stato capriccioso nei loro confronti con infortuni e squalifiche, però ha sempre premiato chi voleva e dava di più. Come? Non essere inferiori sui secondi palloni e vincere più contrasti mettendoci la gamba.

La formazione che Gasperini annuncerà all’ora del tè varia dall’ultimo 3 5 2, il tecnico dovrà scegliere se sarà Ansaldi o Silva nei tre mediani. Più facile Silva la soluzione vista contro il Torino dopo 20’ di cornate con Panagiotis pronto nel secondo tempo. L’altra buttare nella mischia Nitcham alle spalle di Suso e Pavoletti. Per la difesa con Marchese uscito acciaccato dal Braglia non dovrebbero esserci sorprese con Fiamozzi Munoz De Maio.

Probabile formazioni: Lamanna, Fiamozzi, Munoz, De Maio; Ansaldi, Rigoni, Dzemaili, Silva, Laxalt; Suso, Pavoletti.

Inter

Luci a S. Siro, sabato scorso l’Inter ha battuto il Napoli. Il gol di Icardi al 4’ del primo tempo in fuorigioco ha messo in condizione l’Inter di giocare come l’aveva studiata Mancini: difesa e contropiede. Operazione favorita dalla strategia tattica di Sarri alla spagnola, tenere il pallone ma senza Higuiain la preparazione al tiro è diventata troppo laboriosa.

Da sei giornate in campo con il 4 2 3 1 l’Inter ha raccolto 13 punti su 18. Qualcuno assicura che Mancini è arrivato all’Inter che voleva.

4 2 3 1 molto teorico sulla carta ma poco sul campo, considerato come l’Inter ha sempre giocato contro tutti gli avversari e non solo con il Napoli: pallone agli altri e spazi all’Inter. Spazio che gli esterni di qualità Brozovic e Perisic hanno sfruttato bene in rapidità.

Più che il 4 2 3 1 visto in Europa l’Inter ha giocato con un 4 4 2 di attesa e contropiede con due linee di contenimento molto strette. Inter solida e compatta, contropiede e verticalizzazioni appena conquistato il pallone. Con il Napoli meglio dire un 4 4 1 1 con Jovetic in versione marcatore del play avversario alle spalle di Icardi.

Squadra che gioca molto sulle prestazioni atletiche; più che i dribbling o le combinazioni di gioco per Mancini è contato il pressing dei due mastini a centrocampo Medel e Kondogbia (squalificato contro il Genoa), raddoppi di marcatura e tutti dietro la linea del pallone. 11 vittorie per 1 a 0 su 18, 40 gol fatti quasi il 25% in meno delle altre squadre che si giocano la Champions ne sono la prova del non gioco interista ma della concretezza nero azzurra perché il rovescio della medaglia eccetto per la Juventus è il tabellino dei gol incassati 30; per 16 gare in questo campionato Handanovic non ha preso una rete.

Curiosità di vedere come giocherà l’Inter contro il Genoa non tatticamente ma strategicamente essendo tornata in competizione per la Champions League. Mancini proverà a forzare l’errore del Vecchio Balordo preferendo aspettare fino alla linea di centrocampo per compattare le linee all’interno della propria metà campo o attaccare.

Mancini proverà a vincere un’altra gara per uno a zero cercando di alzare i ritmi con una strategia sempre se si può parlare di strategia invitando il Genoa davanti alla propria area sfruttando la densità per ripartire in contropiede veloce, opzione di gioco pronta a sbilanciare gli avversari assimilata dal Mancio dal calcio inglese. Tattica delle medie squadre inglesi che non hanno a disposizione la rosa attuale del biscione

Probabilmente alla fine del campionato se Mancini raggiungerà la Champions anche con la stitichezza di gol e gioco verrà parificato ad Helenio Herrera e Mourinho vincitori con scaltri catenacci, mentre per altri avrà vinto senza avere qualsiasi pretesa di avere un’identità di gioco.

La probabile formazione con due dubbi: Brozovic a centrocampo o Felipe Melo, Ljiaic, Eder o Palacio. 4 2 3 1 con Handanovic in porta, D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo in difesa, Brozovic Medel davanti alla difesa, Ljiaic (Palacio) Eder, Perisic alle spalle di Icardi.

Massimiliano Irrati nato a Firenze nel 1979 appartenente alla sezione arbitrale di Pistoia sarà il direttore di Genoa Inter. Avvocato di Professione vive a Pescia. Arbitro dal 1996 ha debuttato in serie A nel 2013.

53 le gare arbitrate nella massima categoria 13 rigori concessi e 16 rossi sventolati.

Il toscano in questo campionato è migliorato dal punto di vista disciplinare solamente 1 rosso in 15 gare quello comminato a Higuain che ha destato tanto scalpore.

La sua asticella di gare si è alzata nell’ultimo mese arbitrando tutte le squadre che si giocano la Champions e le sue prestazioni sono state gradite all’organo tecnico nazionale perché Irrati non ha guardato il blasone e fatto differenze: 6 i rigori concessi.

In questa stagione il Grifone perse alla prima giornata di campionato in casa del Palermo, l’Inter ha vinto alla quinta in casa del Torino.

Costanzo di Orvieto il primo assistente, 2° La Rocca di Ercolano 4° uomo Marzaloni di Rimini 5° Tagliavento di Terni 6° Baracani di Firenze

Diffidati Genoa: Ansaldi, De Maio, Silva, Rigoni

Lino Marmorato - Buoncalcioatutti.wordpress.com
Immagine
Avatar utente
luca100
Forum Area Leader
Forum Area Leader

Genoani
 
Anni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizione
Messaggi: 53.942
Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 15:09
Aggiungi voto reputazione

Re: Lino Marmorato

Messaggiodi luca100 giovedì 21 aprile 2016, 22:25

Lino Marmorato - Genoa Inter 1 a 0. Mercoledì da Grifoni in Harley Davidson
21.04.2016 12:32 di Redazione Pianetagenoa per pianetagenoa1893.net articolo letto 551 volte
Fonte: Buoncalcioatutti.wordpress.com

Genoa 1 a 0. Mercoledì da Grifoni. Non è caduta una Signorina (Bagascia in genovese) nel porto di Genova.

Vittoria del Gruppo affamati e spietati. Genoa in Harley Davidson come il preparatore Pilati sul piano fisico con una sola idea:” meglio morto e Leone (Grifone) che vivo e coniglio”(H.Davidson).

Gasperini come la Madonna del Caravaggio ha schiacciato la testa del Biscione per il secondo anno consecutivo togliendoli dalla testa la Champions.

“Ciaone”, ultimo termine rafforzativo moderno di ciao, di Gasperini sul piano tattico a Mancini.

Notiziario: serata primaverile ,16° la temperatura, campo in buono stato. Presenti in Tribuna la famiglia Preziosi al femminile, Marco Rossi, Stellini, Angelo Alessio vice di Conte, Stankovic, Zanetti, Benny Carbone Ferrari, Braglia, tanti procuratori, tutti i calciatori infortunati del Grifo in prima fila più scatenati dei tifosi. Spettatori paganti 5.131 di cui 620 interisti nella gabbia ma tanti in Tribuna inferiore e superiore.

La prima doverosa constatazione è questa: i genoani si sono battuti, tutti, con slancio virile, molto ammirevole e in certo modo sorprendente dopo averli visti 4 giorni prima in Emilia. E’difficile non dirsi fieri di questi ragazzi, dopo quanto si è visto e sofferto.

Partita memorabile è avvincente sotto l’aspetto agonistico orchestrata alla grande da Gasperini dalla panchina e dal gruppo in campo.

Lezione di calcio di Gaspe a Mancini e l’Inter spocchiosi. Mancini prima di vedere altre gare dalla panchina dovrebbe farsi l’esame di coscienza come fa una squadra con la rosa a disposizione dopo 34 giornate di campionato penare sul piano del gioco e sulla campagna acquisti fortemente voluta sia in estate che in inverno invernale: Medel e Felipe Melo a centrocampo, al netto delle loro grandi caratteristiche di mediani, sono una”freddura” nel cuore del gioco per chi deve vincere.

Un personaggio dell’Inter, meglio mantenere l’anonimato, negli spogliatoi ha detto semplicemente:” se avessero dato retta a Luca Petrone, ex scouting rossoblu attualmente in nero azzurro, prendendo Perotti al posto di Eder, probabilmente avremmo più gioco”.

Bravo Gasperini che ha marcato ad uomo e onorato la zona quando l’uomo marcato prendeva il largo al punto che seguirlo equivaleva a sguarnire totalmente le due linee compatte di gioco. Bravo Gaspe che non si è limitato alla semplicistica tattica di non lasciare giocare gli avversari.

Il tango di Icardi e Palacio è stato una Milonga lenta. Il grosso difetto interista capaci di muoversi a differenza dei rosso blu senza pallone.

Non c’è stato un hombre d’orchestra genoano ma una orchestra di musica gitana visto il ritmo.

Bene la fase difensiva del Genoa, De Maio capitano goleador con Munoz e Marchese non hanno perso un duello fisico ed hanno colpito qualsiasi cosa che passava dai loro piedi.

Centrocampo ed esterni compatti hanno sempre attaccato senza scomporsi pallone e avversari. Bello vedere il Grifoni non perdere neanche duelli da punto di vista fisico. Dzemaili e Rigoni addestratori…di Pitbull senza paura.

Ansaldi, Laxalt, Silva, Suso tutti al lavoro per la causa pronti ha tarpare non solo le ali nero azzurre con i tagli a centrocampo nelle due fasi di gioco.

Pavoletti sempre micidiale anche se non ha fatto gol per il gran lavoro a favore della squadra.

Panagiotis e Capel entrati al momento giusto con la carica giusta subito in gioco per pressare il biscione.

Godete genoani Inter nuovamente battuta! Godete genoani nuovamente al 10° posto in classifica!

Godetevi, genoani intelligenti questo finale di campionato nel bene e nel male, continuate la Festa oggi pomeriggio alla Sciorba con la Scuola Calcio Barabino& partner e tutte le squadre giovanili rosso blu con: ”Happy Foto&Happy Hour”.

Lino Marmorato - Buoncalcioatutti.wordpress.com
Immagine
Avatar utente
luca100
Forum Area Leader
Forum Area Leader

Genoani
 
Anni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizione
Messaggi: 53.942
Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 15:09
Aggiungi voto reputazione

Re: Lino Marmorato

Messaggiodi luca100 lunedì 25 aprile 2016, 20:40

Lino Marmorato - Bologna-Genoa 2 a 0: Culin. Aria, Cavallo di *, Shakespeare
25.04.2016 11:55 di Redazione Pianetagenoa per pianetagenoa1893.net articolo letto 258 volte
Fonte: Buoncalcioatutti.wordpress.com

Culin. Aria rosso blu perché il Vecchio Balordo lasciando 6 punti tra Carpi e Bologna sulla via Emilia, peccato siano 12 tra andata e ritorno, permetteranno alla tifoseria che li ha seguiti in massa di godere nuovamente il prossimo anno delle prelibatezze gastronomiche emiliane. Dopo di che ognuno dia la propria interpretazione calcistica alla parola gastronomica.

Ieri accadeva che il Cavallo di * nel 1184 a.C conquistava la vittoria, invece quello di Ulisse Gasperini con la formazione del primo tempo che aveva sorpreso tutti non è riuscito nell’impresa di espugnare Bologna.

Sabato invece correvano i 400 anni della morte di William Shakespeare, si è molto dibattuto anche a livello psicologico il suo ”essere non essere”. Plausibilmente lo stesso interrogativo se lo saranno posto i tifosi rossoblu sulle gare del Genoa in casa e in trasferta con partite da non sbagliare e quasi sempre fallite: questo mistero sulla vera identità del Vecchio Balordo come quella del drammaturgo appassionerà come sempre studiosi e cospirazioni sti.

Notiziario: freddo 9° gradi la temperatura. Terreno in buone condizioni. Spettatori 17.099, 12.734 gli abbonati, circa 500 i tifosi genoani nella curva sud. Presenti Marco Nappi e Lastrico il comico poeta per la Rai, Onofri per Sky. Bortolazzi nelle retrovie a monitorare la partita dall’alto per Donadoni. Ivaldi di Genova commissario arbitri, designatore nazionale degli assistenti.

Scusate tutte le “belinate” scritte in precedenza che possono anche combaciare con la partita disputata dal Vecchio Balordo a Bologna; è veramente difficile fare la cronaca della gara senza spingere troppo il dito sulla tastiera senza trovare le giuste motivazioni a questi alti e bassi dei Gasperini boys, rifugiandosi sempre nella solita parola al plurale delle motivazioni.

Alla presentazione delle distinte in tribuna stampa oltre la sorpresa anche un senso di conquista vedendo sulla carta il Genoa più offensivo delle ultime settimane. Invece è bastato all’11’ di gioco uno sbaglio di scalatura di marcature sulla corsia di sinistra per permettere a Giaccherini di presentarsi solo davanti a Lamanna dopo un’imbucata di Brienza infilarlo, non facendo godere e capire la news strategia di Gasperini.

Non era ancora il 15’ perciò si pensava che c’era tutto il tempo per recuperare. Si è dovuto aspettare il 32’ del primo tempo per vedere la stessa identica azione del gol felsineo sbagliare da Pavoletti davanti a Mirante.

Niente altro nei primi 45’ di gioco. Non fosse stato più forte il dispetto, vi sarebbe stato che mettersi a piangere. Tanto più cocenti quanto più ingenue erano state le speranze avendo ancora nella testa la partita contro l’Inter.

La formazione del primo tempo non ha decollato. Due centravanti, Matavz e Pavoletti, molto larghi serviti male o poco dai cross sulle corsie laterali potevano fare solamente a botte con i difensori bolognesi. Ntcham ha provato ad inseguire tutti in ogni parte del campo tanto da non far capire quale era il suo ruolo.

Per l’inizio del secondo tempo i cronisti genovesi presenti sicuri che simili lezioni del primo tempo collegate con quelle con il Carpi avessero contato qualcosa e dietro i consigli e rimproveri di Gasperini sarebbero state messe a frutto.

Il tecnico levava Matavz per Suso, spostava Laxalt a destra per mettere la museruola a Masina lasciato troppo libero nel primo tempo, come consuetudine del tecnico alla ricerca della superiorità prendendosi dei rischi, dava segni di risveglio ma un tapin sfortunato fuori dall’area di porta di Ansaldi con Floccari bucava nuovamente l’incolpevole Lamanna.

Spenta nuovamente la luce, il 4 4 1 1 con due linee serrate di Donadoni più che pungere controllava il gioco del Vecchio Balordo, spento, insofferente e con il fiato corto.

Nulla di particolare fino alla fine della partita perché il gioco quasi miserrimo del Bologna, non per la modestia dei suoi interpreti, cercava noiose meline alla ricerca solamente della vittoria salvezza e quello del Genoa si appropriava solamente della statistica del possesso pallone con poca utilità alla fine delle conclusioni: tutto certificato dai report della gara.

I giudizi, le pagelle sui singoli calciatori genoani non si possono fare nella Frittura globale Totale alla Felice Caccamo dove anche il giocatore più di qualità Ansaldi si è perso, attore principale nelle due reti incassate.

Venerdì scrissi che sarebbe piaciuto “far vedere il diavolo (Grifone) nell’ampolla”, una considerazione da sempliciotto dopo essere stato incantato dal Vecchio Balordo contro l’Inter.

Alla fine ha tirato su di morale Gasperini dicendo che il Turnover, contro il Bologna ci stava dopo le tre gare in una settimana anche se aveva stentato e che tutto era stato visto in ottica delle due prossime gare in calendario.

Oggi si Festeggia la Liberazione. Per Il Vecchio Balordo anche quella delle trasferte. Pardon c’è né ancora una, non è fuori porta.

Lino Marmorato - Buoncalcioatutti.wordpress.com
Immagine
Avatar utente
luca100
Forum Area Leader
Forum Area Leader

Genoani
 
Anni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizione
Messaggi: 53.942
Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 15:09
Aggiungi voto reputazione

Re: Lino Marmorato

Messaggiodi luca100 giovedì 28 aprile 2016, 7:39

Lino Marmorato - Meno 3 alla fine, Farmacia genoana!
27.04.2016 11:39 di Redazione Pianetagenoa per pianetagenoa1893.net articolo letto 499 volte
Fonte: Buoncalcioatutti.wordpress.com

"Manita" di scudetti per la Juventus. Tutto certificato dai tabellini: 27 le gare vinte in egual misura tra casa e fuori (14 e 13) 67 gol realizzati e 18 incassati. A fare la differenza con Napoli e Roma è stata la difesa bianco nera, ai numeri bisogna aggiungere che dietro una squadra che va in campo c’è una Società vincente.

Napoli e Roma si giocheranno il secondo posto in classifica, quello che permette di programmare una stagione senza anticipi di preparazione con spareggi Champions.

Il Napoli anche con Higuain si è perso per rincorsa, tenuta, carattere. Spalletti è nato con la camicia, oltre i cambi di modulo, di calciatori in ruoli stravaganti, Nainggolan mediano trasformato in attaccante contro il Napoli, senza il gol all’ultimo minuto come sarebbe stato giudicato? Più che i moduli Spalletti deve ringraziare Totti/Cesarini. Senza il “Pupone” contro Bologna, Atalanta, Torino e Napoli entrato tra il 40’ del secondo tempo, contro il Ciuccio al 36’ il tecnico di Vinci si sarebbe giocato l’accesso all’Europa League.

Per l’Europa League finito l’effetto Inzaghi con la Lazio fuori dall’Europa e per il Milan Brocchi solo la possibilità di essere in campo ai primi di agosto nello spareggio Europa anche se il calendario non farà dormire sonni tranquilli a Galliani con Frosinone e Roma a S. Siro dopo la “fatal” Verona con il Sassuolo che incalza che con il calendario difficile eccetto la prossima con Hellas al Mapei a seguire Frosinone fuori e Inter in casa.

Fiorentina e Inter i palloni i gonfiati di inizio campionato si sono svuotati come gli allenatori Sousa e Mancini.

Il Genoa resiste dalla parte sinistra della classifica, Torino ed Empoli inseguono il Trofeo delle provinciali il decimo posto, deciderà l’ultima giornata Empoli Torino.

Borriello salva l’Atalanta con il poker di reti in otto giorni, Bologna salvato dal Genoa trasferta dopo 9 turni senza vittorie e gol casalingo vittorioso di Giaccherini dopo 400 minuti, Sampdoria dai 4 rigori parati da Viviano e dall’Occhio di falco contro la Lazio, Udinese salva anche senza Di Natale e con la famiglia Pozzo indagata in Spagna per problemi fiscali.

In fondo prima Rizzoli e dopo Manganelli di Valdarno primo assistente di Valeri di Roma contro l’Empoli salvano il Carpi facendo giocare gli emiliani per 120’ con Genoa e toscani in superiorità numerica molto discutibili.

L’Hellas saluta la serie A, Palermo spera di riagguantarla per i capelli, Frosinone condannato dal calendario dopo il jolly casalingo sprecato contro i siciliani.

Non mi sono dimenticato del Chievo e dei suoi 48 punti che dimostrano che il campionato sarà stato difficile ma in molte squadre alle spalle dei clivensi si poteva dare di più: la tranquillità paga come la tattica e i top calciatori.

Genoa, le 12 sconfitte esterne certificano che le colpe non possono essere del complesso degli elementi costitutivi di un organismo, di una costruzione o di un sistema considerati nei loro rapporti, nella reciproca interdipendenza: struttura, nel vocabolario italiano.

Lunedì sera arriva al Ferraris la Roma sarà un Happy hour: Gasperini contro Spalletti, calciatori che vorranno dimostrare che non erano Perotti dipendenti come viene attestato dai numeri della classifica dalla partenza del 10.

La querelle Preziosi – Gasperini allenatore che si consuma come a “lascia o raddoppia” dal 20 marzo dopo Napoli Genoa. Senza fare i Ponzio Pilato si ha l’impressione che continuerà ancora fortunatamente non per molto con il campionato a tre giornate dal termine: Gasperini a Bologna ha detto che non risponderà più a domande sul suo futuro fino al dopo derby e il Joker si comporterà di conseguenza rimandando incontri e altro fino a dopo la stracittadina?

La new querelle allenatore dopo i multimilionari sparsi in tutto il mondo che volevano investire sul Vecchio Balordo è una Farmacia dove dentro, non solo per gli interessati, non c’è un medicinale che non sia utile…a colui che lo vende. In questo momento da parte di tutti bisogna agitare bene una soluzione prima di servirsene…per non essere complici del futuro del Genoa.

Troppi farmacisti intorno al Vecchio Balordo forniscono pillole e molti gliela indorano. I veri genoani sperano che tutto si risolva al meglio e che il Genoa si trasformi, parlandosi chiaramente una volta per tutte a priori e non a posteriori, tramite altri sui giornali o sul web, in una vera e propria azienda legata a se stessa, quindi sempre fidata, dove nessuno cerca spazio nel territorio dell’altro e dove tutti portano luce nella stessa direzione.

Sogliano, il direttore sportivo dopo aver contribuito in silenzio alla salvezza anticipata del Genoa, è ambito in Spagna ma anche dall’Hellas Verona per cercare di tornare subito in serie A come successe al primo tentativo da dirigente nel 2012 riportando in serie A Giulietta&Romeo dopo 11 anni di purgatorio in B.

La consolazione è la Cantera rosso blu che accede alle Finali di categoria con 2 leve su tre con l’Under 15 di Mister Gervasi e l’Under 17 di Chiappino che conferma la superiorità e primato cittadino.

La Barabino&Partners e la Cantera di Mister Bianchi portano alla Sciorba un altro Trofeo con l’under 14, il Memorial Internazionale di Palestrina battendo Roma e Inter,

Pellegri il baby prodigio parteciperà con l’Under 17 alla fase finale di categoria in Arzebaijan da quindicenne nato il 17 marzo 2001.

Lino Marmorato - Buoncalcioatutti.wordpress.com
Immagine
Avatar utente
luca100
Forum Area Leader
Forum Area Leader

Genoani
 
Anni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizione
Messaggi: 53.942
Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 15:09
Aggiungi voto reputazione

Re: Lino Marmorato

Messaggiodi luca100 venerdì 29 aprile 2016, 7:37

Lino Marmorato - Ripresa a Pegli. Roma no caput mundi
28.04.2016 12:23 di Redazione Pianetagenoa per pianetagenoa1893.net articolo letto 310 volte
Fonte: Buoncalcioatutti.wordpress.com

Dopo due giorni di riposo ripresa al Pio Signorini con vista Roma. Gasperini ha fatto svolgere una partita 11 contro 11 con squadre mischiate tra rosa prima squadra e primavera. I calciatori sono entrati in campo alle ore 15.25, Gasperini 10’ più tardi. Riscaldamento senza pallone ed inizio partita durata 30’ per tempo.

Squadre in campo con la pettorina verde: Donnarumma, Tambè, Scannapieco, Marchese in difesa, Fiamozzi, Rigoni Dzemaili, Panagiotis, Lazovic a centrocampo con il greco pronto a fare il trequartista alle spalle di Panico e Gomes. La squadra blu con Sommariva tra i pali, Corsinelli , Anibal, Jerardi, Palesi, Ricozzi Ghiglione stelline della Primavera con Suso centrale nel tridente con Cerci a destra e Capel a sinistra, Matavz prima punta. Il modulo? Alla fantasia di ognuno considerato che la partita è vissuta su presa del pallone e ripartenze rapide.

I gol: doppietta di Cerci e Gomes, Matavz, Dzemaili, Marchese, Panagiotis, Corsinelli , Jerardi.

I gol di Matavz e Cerci sono arrivati con le combinazioni in profondità che piacciono al tecnico, Dzemaili da fuori area, Marchese un coast to coast dopo uno scambio rapido con Panico, Cerci alla Cerci dal limite dell’area a giro sotto la traversa. Matavz da centravanti si è mosso bene rispetto alle altre partite in famiglia.

Coloro che avevano giocato i 90’ a Bologna hanno fatto i lavori dentro la gabbia di Orrico per affinare tecnica e lavorare anche sul piano velocità considerato che si gioca senza un attimo di sosta.

A seguire per Izzo, Pavoletti e compagni allunghi con il Prof. Pilati sotto la Tribuna per la gioia di mamme bambini, signorine pronte con i telefoni a scattare foto.

Gli infortunati: Burdisso assente con qualche linea di febbre oggi in gruppo. Rincon da non considerarsi più infortunato, ha svolto un lavoro differenziato con allunghi e scatti con il preparatore atletico dopo i giri di campo di riscaldamento, a seguire ha giocato una ventina di minuti con gli arancioni.

Pandev lavoro di allunghi e scatti per oltre un’ora alle spalle della porta davanti alla palestra con il Prof. Barbero. Pandev dopo il lavoro pensava di tornare negli spogliatoi invece è stato richiamato da Murgita per palleggiare una mezz ’ora contro il retello. Il macedone potrebbe rientrare in gruppo in questi giorni, altrimenti dopo la gara di lunedì.

Presenti all’allenamento Sean Sogliano, Ciccio Bega ancora non trasferitosi al Milan, Marco Rossi andato via prima dell’inizio gara, Stellini oltre allenatore della Primavera anche arbitro dell’incontro e il numero 1 Martina protagonista tra i pali rosso blu negli anni 80, ora procuratore.

Anche dalle partite in famiglia in qualche occasione si evince che coloro che hanno scaldato la panchina ed hanno giocato poco pur avendo avuto spazi per mettersi in mostra abbiano perso fiducia in se stessi, condizione essenziale dell’attività, non avendo spirito tranquillo e paura di sbagliare.

Da oggi al Pio Signorini si troveranno le grandi motivazioni per l’aperitivo del Lunedi sera contro la Roma, ci sarà l’invito del Gaspe al saccheggio della Lupa Romana con un calcio aspro e incisivo come contro tutte le cosiddette grandi del campionato che sono passate dal Ferraris.

Calcio Piratesco appunto con l’aiuto di tutta la ciurma dentro il Tempio. Gasperini cercherà gli ingredienti ne alzerà i livelli e i contenuti ed anche se non sarà un Vecchio Balordo perfetto dovrà essere impossibile. Se avverrà, ci sarà il rammarico di qualcuno se il Genoa dovesse ripetere e reggere gli schemi impossibili visti al Ferraris in tante occasioni, non diventati un breviario in trasferta.

Sulla querelle allenatore del futuro gli appassionati discutevano ad alta voce, chi pro e chi a favore di Gasperini. Un attempato Signore in genovese stretto che viene difficile da scrivere ha detto: “Belin, meno male che non parlano, ogni giorno ci sono notizie che non si possono inventare i giornalisti, occorre il trombone”.

Ha parlato anche Juric in Calabria pragmatico come quando giocava: “Sinceramente leggo tante notizie che non sono vere sul mio futuro”.

Il teatro continuerà: Piace vedere i guai del Vecchio Balordo non per sentire più a fondo i propri: questo è il teatro che piace alla critica, non solo dei media.

Lino Marmorato - Buoncalcioatutti.wordpress.com
Immagine
Avatar utente
luca100
Forum Area Leader
Forum Area Leader

Genoani
 
Anni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizione
Messaggi: 53.942
Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 15:09
Aggiungi voto reputazione

Re: Lino Marmorato

Messaggiodi luca100 sabato 30 aprile 2016, 8:51

Lino Marmorato - "Balilla" Gasperini contro "Cicerone" Spalletti
29.04.2016 11:53 di Redazione Pianetagenoa per pianetagenoa1893.net articolo letto 354 volte
Fonte: Buoncalcioatutti.wordpress.com

Genoa-Roma, Gasperini "Balilla" contro Spalletti "Cicerone": due partite andranno in scena lunedì nel posticipo del Ferraris.

Gasperini e Spalletti hanno conquistato tutti con il gioco. Gasperini e Spalletti, sono simili, e non solo nel modo d’intendere calcio: amanti del buon gioco, dei gol, preferiscono aggredire i loro avversari, piuttosto che subirli.

Per cercare di vincere usano mix di ironia, personalità: per alcuni sono antipatici, permalosi.

Lo spogliatoio e il loro ufficio, trascorrono ore con lo staff prima di iniziare gli allenamenti, quando entrano in campo ognuno con compiti diversi non rimane mai con il “pallone tra le mani” a pensare il lavoro da svolgere.

Sulle piazze di Genova e Roma sono calcolati dei manager che curano tutti gli aspetti della società, eccetto l’amministrazione, non solo della squadra nei minimi particolari: maniacali della tattica degli avversari, viaggiano con dvd dei prossimi avversari al seguito e svolgono molte lezioni tattiche davanti al televisore ai giocatori.

Giocatori che apprezzano i loro metodi di allenamento dove il pallone è sempre più padrone rispetto alla corsa. Insegnano calcio, i giocatori gli riconoscono autorevolezza. Sono per le rose ristrette.

La loro idea di calcio europea li porta all’avanguardia specialmente in Italia dove si vince puntando molto sulle individualità. In una partita cercano lo spirito di squadra, le motivazioni, la determinazione, ma sanno benissimo che senza un strapotere fisico-atletico le loro squadre latitano.

Provano a giocare bel calcio, sempre costretti andare a 100 all’ora per raggiungere il risultato. Tutto ciò provoca sempre discussioni sul loro modulo, sulle loro scelte che scatenano sempre dei processi, specialmente quando non arrivano i risultati.

Il pallone adesso passa al Ferraris lunedì sera, le premesse di vedere una bella partita ci sono tutte. Buon calcio a tutti con Gasperini e Spalletti si può gridare; in Genoa-Roma la differenza non la farà solo la qualità dei giocatori a loro disposizione.

La differenza per il Vecchio Balordo oltre la strategia tattica del Gaspe la dovrà fare la vecchia affermazione in Val Stubai nel luglio 2014 di Pilati e Barbero oggi con Trucchi, lo staff atletico dei preparatori atletici: “per ottenere risultati come in Europa dobbiamo correre più degli avversari gli ultimi 15’ di partita”.

Vista la Roma delle ultime 5 giornate di campionato contro la Lazio, Bologna, Torino, Napoli all’Olimpico e Atalanta fuori, rifiatare abbondantemente dopo 65/70 minuti di gioco salvati grazie all’ entrata di Totti, che gli avversari lo credevano già in pensione come Spalletti, se Gasperini riuscirà a controllare la gara oppure fare un gollonzo si divertiranno i presenti nel Tempio negli ultimi minuti di partita. Mettere in gabbia il tourbillon della fase di possesso romanista è importante nel primo tempo, oltre a questo Gasperini non perderà l’occasione di sistemare la museruola a Totti come non è successo ai suoi colleghi nelle precedenti gare, ad oggi in dubbio per affaticamento. Anche Florenzi in dubbio lunedì sera. Mancherà Pjanic squalificato, una perdita non da poco per la Spalletti Band considerato che lo bosniaco è quello che gioca più palloni di tutti.

A Pegli ieri doppio allenamento. Tutti bene mancava solo Perin. Burdisso è rientrato in gruppo, Pandev ha continuato a correre, il macedone da ex laziale in panchina?

Genoa-Roma diretta da Gervasoni di Mantova, per la prima volta in stagione per il Grifone se non sbaglio i due addizionali dietro le porte sono arbitri di serie A.

Rizzoli oggi ha rilasciato intervista generale sugli ultimi errori, ‘Europeo incombe…, sulla rosea ed anche sulla gara del Genoa a Modena contro il Carpi. I 4 minuti di recupero : “sono entrate 4 barelle“. Architetto, meno male che non usufruirai della Legge Fornero (calcisticamente) per andare in pensione, gli interventi medici sono stati tre, bastava rivedere la partita per non fare la figura dello smemorato e con intelligenza visto il tuo passato arbitrale a livello internazionale fare Pico della Mirandola che metteva l’intelletto al centro dell’Universo umano.

Lino Marmorato - Buoncalcioatutti.wordpress.com
Immagine
Avatar utente
luca100
Forum Area Leader
Forum Area Leader

Genoani
 
Anni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizione
Messaggi: 53.942
Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 15:09
Aggiungi voto reputazione

Re: Lino Marmorato

Messaggiodi luca100 lunedì 2 maggio 2016, 14:25

Lino Marmorato - Genoa-Roma: barchezzase
02.05.2016 11:50 di Redazione Pianetagenoa per pianetagenoa1893.net articolo letto 166 volte
Fonte: Buoncalcioatutti.wordpress.com

Si “barcheggiare “dovrà essere la strategia tattica del marinaio Gasperini nel dimostrare l’abilità nell’affrontare una specifica situazione come l’attuale gioco della Roma, Gaspe dovrà essere come il marinaio alla guida della barca contro le onde giallorosse che arriveranno da tutte le parti del campo per aggirare il Vecchio Balordo.

Genoa-Roma sarà una partita bella per gli spettatori neutrali, da soffrimento per quelli rosso blu, difficile per i Gaspe boys.

Una gara come quella del 2009 con Gaspe e del 2013 con Ballardini sperando che i risultati siano ripetuti per 3 a 2 e 4 a 3 per il Grifone.

Il Genoa per uscire indenne dalla sfida di questa sera dovrà garantire capacità fisiche, tecniche e tattiche. Il compito di Gasperini mettere in campo un blocco di dieci calciatori in posizione attiva con il pallone o senza il pallone. Il problema con questa Roma tourbillon non sarà concedere solamente marcature blande, non lasciare campo.

Gasperini per l’ennesima volta con le grandi vorrà dimostrare che avere una squadra di campioni ma non organizzata non serve.

Gara di pazienza da parte di tutti perché con il passare dei minuti la Lupa si apre, il suo pressing cala e alle spalle dei due mediani davanti alla difesa, i rosso blu avranno più spazi per ricevere la sfera.

Il problema della news Roma di Spalletti che non sempre la linea difensiva segue il pressing del centrocampo preferendo restare bloccata per non concedere troppo campo alle spalle, una necessità che i giallo rossi pagano difendo si alti e quando i movimenti non sono coordinati oppure il fiato incomincia a latitare la difesa viene puntata ed ultimamente la squadra ha incassato 9 reti nelle ultime 7 gare: non pochi per una squadra che vuole la Champions.

Il Genoa deve stare attento che la sua aggressività nel primo tempo non si possa ritorcere contro, correre tanto ma non correre a vuoto sarà una condizione essenziale per non concedere spazi che sarebbero difficili da coprire ai difensori genoani.

A Napoli arrabbiati per l’annunciato turnover da parte di Gasperini con vista derby. Addirittura come uno sgarbo del tecnico rosso blu perché nel 2012 De Laurentis gli fece credere di potersi sedere sulla panchina degli azzurri al posto di Mazzarri.

Troppo in fretta si sono agitati i napoletani.In questo campionato mai una formazione annunciata o quasi in conferenza stampa prima della gara è stata mai mandata in campo . Cerci non convocato.

Mai dire formazione con il Gaspe finché non la vedi fare il riscaldamento pre partita. I ballottaggi Ansaldi Fiamozzi , la sorpresa Pandev convocato in campo con Pavoletti.

La probabile formazione rosso blu a ieri: Lamanna, Munoz, Burdisso, Izzo, Fiamozzi , Rigoni, Rincon, Dzemaili, Laxalt , Suso, Pavoletti.

Roma

Spalletti è arrivato alla Roma il 10 gennaio ed è riuscito a dare una svolta ai giallo rossi dopo l’esperienza Garcia. Spalletti è bravo con la sua aria alla Marchionne con il giro collo blu in panchina è anche fortunato, caratteristica che nel calcio non fa male.

Le prime due partite dell’era Spalletti pareggio con l’Hellas reduce da sconfitte a go go, sconfitta contro la Juventus non lasciavano intravedere cambiamenti rispetto ai moduli del tecnico francese licenziato.

Il primo ambo calcistico la news Roma lo ottiene con l’arrivo di El Shaarawy il 25 gennaio, il faraone subito protagonista della prima vittoria come uomo partita contro il Frosinone a seguire dal 2 febbraio sulla ruota di Trigoria è arrivato il terno con Perotti. Da quel momento Spalletti ha rinunciato al 4 2 3 1 mettendo in moto il 4 3 3 mobile che ha perso solamente andata e ritorno in Champions contro il Real Madrid.

Bravo il tecnico giallorosso sfruttando subito i nuovi arrivati El Shaarawy e Perotti che sono subito diventati le chiavi della rinascita della Lupa. El Shaarawy con la sua elettricità, il 10 con la gestione del pallone , dei tempi delle giocate e della posizione. Entrambi i due ex rosso blu erano e sono bravi nel giocare negli spazi intermedi avversari.

La tombola spallettiana è stata completata in queste ultime gare 4 gare con l’ingresso di Totti in zona Cesarini. Il “Pupone” con i suoi assist last minute e gol ha portato a casa 8 punti quasi insperati pareggiando con Bologna e Atalanta e vincendo con Torino e Napoli.

Totti ha risolto in 5/6 minuti partite destinate a sconfitte o pareggi. Totti da trequartista ha alzato leggermente il baricentro velocizzando la manovra , in un momento in cui la Roma non è riusciva per mancanza di energie produrre il buon calcio.

La Roma gioca senza il riferimento offensivo centrale con il tridente ballerino e scivoloso Elshaarawy, Perotti Salah. Keita davanti alla difesa e rispetto con De Rossi un altro centurione in panchina si difende molto in avanti e non si schiaccia davanti alla sua are di rigore. Roma con la posizione molto avanzata di Nainggollan a marcare play avversario e non far ripartire gli avversari da dietro dà l’impressione di essere un 4 2 4 non di fantasia alla brasiliana

Tutta questa strategia tattica sviluppa l’idea spallettiana creare densità su una corsia laterale e isolare l’esterno avversario dall ’altra parte nell ’uno contro uno in particolare con Salah.

La Roma attualmente oltre con il falso tridente cerca di costruire la superiorità numerica non solo attraverso passaggi verticali o di aggiramento ma con la superiorità numerica dove c’è il pallone cercando di limitare energie con due linee strette in base alla situazione di gioco.

Formazione giallorossa con unico dubbio in mediana: Naingollan o De Rossi. Rimasti a Trigoria Falque e Florenzi. Keita in forse alle prese con uan caviglia in disordine. Se Spalletti teme il Genoa Naingollan nel tridente alle spalle di Dzeko, altrimenti dentro El Shaarawy.

La probabile formazione: Szczesny, Maicon, Manolas, Rudiger, Digne, Strootman, De Rossi (Nainggolan), Salah, Nainggolan (El Sha) Perotti, Dzeko.

Gervasoni di Mantova il direttore di gara di Genoa Roma, 147 in serie A, 57 rigori 46 cartellini rossi. In stagione 17 gare, 6 rigori 6 espulsi. Il Genoa con il mantovano ha perso in casa della Roma, Gasperini giocò 20’ in superiorità numerica per un va a fare … di Dzeko in inglese e del Napoli con nessuna colpa del suo fischietto ed ha vinto al Ferraris contro l’Udinese. La Roma ha vinto in casa del Frosinone e dell’Empoli.

Record di partite dalla serie C per Mister Chips con il Vecchio Balordo 25 di cui 12 vinte, 7 pareggiate ,6 perse; con la Lupa 14 gare 11 vinte, 2 nulle 1 persa in casa del Genoa nel campionato 2012/2013.

1 assistente Preti di Mantova, 2° Posado di Bari 4 Ranghetti di Chiari 5 ° Rocchi di Firenze, 6° Di Bello di Brindisi.

Diffidati Genoa: Ansaldi, De Maio Silva, Rigoni.

Buon arrivato al Kroton in serie A!

Lino Marmorato - Buoncalcioatutti.wordpress.com
Immagine
Avatar utente
luca100
Forum Area Leader
Forum Area Leader

Genoani
 
Anni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizioneAnni di iscrizione
Messaggi: 53.942
Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 15:09
Aggiungi voto reputazione

Prossimo

Torna a Genoa

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

Powered by phpBB © phpBB Group
Hai dimenticato i tuoi dati di accesso? Clicca qui

Non sei registrato? Registrati ora

Recupera il tuo Sky iD
Inserisci l'indirizzo e-mail con cui ti sei registrato

Recupera il tuo Sky iD
Ti informiamo che a breve riceverai via mail il tuo username
Recupera password
Ti informiamo che a breve riceverai una e-mail che ti permetterà di modificare la tua password
Recupera password
Username non trovato in archivio.
Aggiorna indirizzo email
Calcola codice fiscale
Aggiorna indirizzo email
E' stata inviata una email di conferma al nuovo indirizzo che hai specificato, la procedura di aggiornamento sarà completa non appena selezionerai il link di conferma.
Aggiorna indirizzo email
Si è verificato un errore durante la procedura di aggiornamento. Riprovare più tardi
Caricamento in corso...