IL PAGELLONE - Rossi, da ultimo baluardo a bomber di razza. Sokratis e Dainelli non sbagliano un colpo
Il capitano realizza un eurogol, la difesa non concede nulla neppure al Chievo. E la porta di Amelia è ormai un fortino.
07.02.2010 17.07 di Claudio Baffico articolo letto 304 volte
Fonte: pianetagenoa1893.net
© foto di Filippo GabuttiGENOA
AMELIA 7: se il primo tempo termina a reti inviolate il merito è esclusivamente suo.
SOKRATIS 7: un gigante tanto a destra quanto al centro. Insormontabile.
DAINELLI 6,5: tranquillo, puntuale e costante. Che gran giocatore!
MORETTI 6,5: un “buco” su Luciano costituisce l’unica disattenzione in novanta minuti.
ROSSI 7: il sigillo del capitano. Correre, impostare e tamponare non gli basta più. Ora studia anche da bomber.
JURIC 5,5: nulla da dire sotto il profilo del dinamismo ma recupera pochi palloni e sbaglia troppo in fase di appoggio.
(FATIC 6): buona personalità e qualche intuizione intelligente.
MILANETTO 6,5: in avvio ha le polveri bagnate, poi fa girare la squadra a suo piacimento. La traversa colpita grida ancora vendetta.
MESTO 6: partita di grande sacrificio. Il suo contributo risulta prezioso.
PALACIO 5,5: la brutta copia dell’imprendibile giocatore che ha steso l’Atalanta.
(BOCCHETTI 6): entra con la giusta carica agonistica sbrogliando un paio di situazioni intricate.
ACQUAFRESCA 5,5: deve ancora entrare negli schemi di mister Gasperini.
SCULLI 5,5: la solita generosità. Importante per mantenere gli equilibri anche se alla resa dei conti combina troppo poco.
(PALLADINO 6): gradito rientro.
CHIEVO
SORRENTINO 6: non è chiamato ad interventi degni di nota.
SARDO 7: si incolla a Sculli e non lo molla un attimo.
MANDELLI 7: salva due gol nei pressi della linea di porta e chiude ogni varco ad Acquafresca.
YEPES 6,5: nella ripresa soffre un po’ ma nel complesso gioca una gara attenta.
MANTOVANI 6,5: vince il duello con Palacio. Cala alla distanza.
LUCIANO 6,5: due lampi nel primo tempo, poi più nulla.
MARCOLINI 6,5: giocatore di sostanza e buone qualità. Nel primo tempo regge il centrocampo.
(ARIATTI SV)
RIGONI 6: combina poco per mettersi in luce. Si limita ad eseguire il compitino.
(BENTIVOGLIO 5,5): ogni volta che il pallone arriva dalle sue parti tira. In gradinata.
PINZI 6: non riesce ad essere incisivo.
PELLISSIER 6,5: sembra sempre in condizione di far male. Per fortuna le intenzioni restano sulla carta.
BOGDANI 5,5: solo con la fisicità si fa poca strada.
(ABBRUSCATO 5,5): raccoglie l’eredità del compagno di reparto senza combinare nulla in più.














