di ladywoking lunedì 28 dicembre 2009, 11:42
Dopo il girone d'andata, come di consueto, la Bundesliga tedesca è andata "in letargo": si ripartirà il 15 gennaio con Bayern-Hoffenheim.
LE 3 SQUADRE TOP — Bayer Leverkusen, Schalke 04, Mainz.
Bayer Leverkusen: capolista della Bundesliga, ha addirittura sprecato l'occasione di allungare, pareggiando a Hannover e Berlino poco prima della pausa. Finora, è sembrata la squadra più continua. Ed è ancora imbattuta in campionato, come il Barcellona in Spagna.
Schalke 04: pareggi contro Bayer Leverkusen e Bayern, più una convincente vittoria a Brema nella 16ª giornata. La candidatura al titolo dei blu di Gelsenkirchen è credibile, anche perché avere Magath in panchina è una garanzia: Felix ha alzato tre volte il Meisterschale negli ultimi 5 anni. E ora vuole riportarlo in una città che non lo festeggia dal lontano 1958.
Mainz: la squadra di Tuchel, neopromossa, ha un po' rallentato nell'ultimo mese, ma si era resa protagonista di un avvio di stagione folgorante. Il trascinatore è Andreas Ivanschitz, autore fin qui di 6 gol e altrettanti assist. Con 24 punti già in cassaforte, la salvezza è piuttosto vicina.
LE 3 SQUADRE FLOP — Hertha, Stoccarda, Wolfsburg.
Hertha: 13 sconfitte su 16 partite, 13 gol fatti e 39 subiti. Favre è stato esonerato a fine settembre, ma non è che con Funkel al timone le cose siano migliorate di molto. Solo 6 punti in classifica: una miseria per i berlinesi, che hanno chiuso lo scorso campionato al quarto posto. Un crollo che non può essere spiegato solo con le partenze di Pantelic, Simunic e Voronin in estate.
Stoccarda: la qualificazione agli ottavi di Champions strappata sul filo di lana all'Unirea Urziceni riscatta solo in parte il pessimo avvio di stagione, costato il posto a Babbel in favore di Gross. Terzo l'anno scorso, quart'ultimo al giro di boa di questa Bundesliga.
Wolfsburg: eliminati dalla Champions in un girone che li vedeva favoriti per il secondo posto, i campioni di Germania non stanno ripetendo le imprese della passata stagione. La rosa è stata solo ritoccata: la diversità di risultati, forse, nasce anche dal fatto che la coppia-gol è scontenta. Dzeko vorrebbe una grande d'Europa, Grafite è spesso ai ferri corti con Veh, il tecnico che ha sostituito Magath.
IL TOP 11 — Ruolo per ruolo, scegliamo i migliori giocatori, aggiungendo 7 ipotetiche riserve.
Butt (Bayern);
Beck (Hoffenheim), Bordon (Schalke 04), Van Buyten (Bayern), Castro (Bayer Leverkusen); Jarolim (Amburgo), Frings (Werder Brema);
Mueller (Bayern), Kroos (Bayer Leverkusen), Ozil (Werder Brema);
Kiessling (Bayer Leverkusen).
Panchina: Mueller (Mainz), Hyypia (Bayer Leverkusen), Friedrich (Bayer Leverkusen), Zé Roberto (Amburgo), Bender (Borussia Dortmund), Olic (Bayern), Hunt (Werder Brema).
Il FLOP 11 — Stesso discorso per i giocatori che, finora, hanno reso meno.
Lehmann (Stoccarda);
Pejcinovic (Hertha), Rozenhal (Amburgo), Wolf (Norimberga), Pfertzel (Bochum);
Nicu (Hertha), Caio (Eintracht Francoforte), Maniche (Colonia), Hleb (Stoccarda);
Freis (Colonia), Wichniarek (Hertha).
Panchina: Bailly (Borussia Moenchengladbach), Celozzi (Stoccarda), Fuchs (Bochum), Cicero (Hertha), Dabrowski (Bochum), Eigler (Norimberga), Podolski (Colonia).
Toni Kroos e il Bayer Leverkusen grandi protagonisti. Reuters next generation — I migliori 5 giocatori nati dal 1989 in avanti:
1 - Kroos (Bayer Leverkusen)
2 - Mueller (Bayern)
3 - Bender (Borussia Dortmund)
4 - Marin (Werder Brema)
5 - Badstuber (Bayern).
L’ACQUISTO ESTIVO PIU’ AZZECCATO — Robben (Bayern).
L’ACQUISTO ESTIVO MENO AZZECCATO — Pejcinovic (Hertha).
il punto — La prima metà della Bundesliga è stata caratterizzata, come al solito, da grande equilibrio. L'impressione è che squadre come come Bayer Leverkusen, Schalke 04, Amburgo e Werder Brema abbiano gettato al vento un'ottima occasione per avvantaggiarsi sul Bayern, che è l'unica vera corazzata del lotto. I bavaresi di Van Gaal sono partiti male, tanto da far traballare la panchina del tecnico olandese, ma è bastato un mese molto positivo per rientrare in piena corsa per il titolo. Il successo del Wolfsburg nello scorso campionato, comunque, insegna che un allungo del Bayern nel finale è tutt'altro che scontato, considerando anche il fattore Champions, una piacevole distrazione per Ribery e compagni. In coda, sembra già segnata la sorte dell'Hertha, mentre il Norimberga ha qualche chance di agganciare il gruppo delle "pericolanti".
(gazzetta dello sport)
